mercoledì 8 gennaio 2014

L' ANIMA italiana di Tschumi

La prima opera costruita in Italia da Bernard Tschumi sarà A.N.I.M.A., un polo culturale a Grottammare (Ascoli Piceno), la cui realizzazione è prevista per il 2016. Il nome rappresenta un acronimo formato da cinque parole - Arte, Natura, Idee, Musica, Azione - che indicano un insieme di attività, di realtà diverse, che costituiranno un polo di attrazione per manifestazioni culturali diverse.
 
 
 
L'edificio, la cui costruzione partirà a breve, si sviluppa su 7.000 mq e sorgerà a confine con il centro storico di Grottammare, fra il mare e le colline. L’edificio si presenta come un grosso prisma a base quadrata, in buona parte vuoto all’interno, ma attrezzato per accogliere ambienti per mostre, conferenze e ricerca.
Nella parte vuota è stato inserito un secondo volume più piccolo a base rettangolare, posto in posizione leggermente ruotata, che contiene un auditorium per 1.500 persone. La loro compenetrazione determina quattro vuoti corrispondenti ai loro reciproci distacchi. Questi spazi sono denominati da Tschumi in-between, termine che rinvia ad un aspetto concettuale di primaria importanza nella sua opera. L’in-between raffigura l’intersezione tra i diversi campi d’indagine del progetto: studio, ricerca, arte, sperimentazione, musica e quant’altro.  Ma assume anche una valenza di ‘memoria’, in quanto l’architetto intende richiamare il tema dei ‘cortili’ delle vecchie abitazioni di Grottammare e soprattutto l’uso che ha sempre storicamente contraddistinto tali ambiti, come luoghi relazionali del dialogo, dello scambio interpersonale e, in definitiva, della vita collettiva. Tali cortili possono essere messi in diretta comunicazione con la sala dell’auditorium - ossia, facendo scorrere meccanicamente le sue pareti - stabilendo, così, un sistema fluido e dinamico di percorsi fisici e visivi.




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